- questo blog domani compie un anno... In questo tempo, scrivere, ma forse più ancora leggere, mi ha regalato incontri di visi e di parole e di luoghi e di "sentire" che mai avrei creduto possibili quando ho iniziato a metterci del mio. Qualcuno mi ha detto che dico troppo spesso "grazie" (e chiedo troppo spesso "scusa"). Eppure è solo Grazie quello che adesso mi viene da pensare. E' solo Grazie quello che adesso voglio scrivere -
giovedì 4 febbraio 2010
Poco luminosa (ma tant'è)
giovedì 28 gennaio 2010
Inaspettato # 2
lunedì 18 gennaio 2010
Osservare un viso è come guardare dentro un pozzo*
domenica 10 gennaio 2010
E ti racconto che qui è primavera
"A volte io mi fermo / qualsiasi cosa faccia / un piccolo pensiero si stacca da me / lo vedi trasparente / alzarsi sopra i tetti / sfruttare le correnti / per raggiungere te / e non ha bisogno di sapere / dove andare
Io faccio / la vita / di sempre / ma in ogni gesto metto il tuo ricordo / sorrido al mondo / aspettando un giorno / di riaverti accanto / e parlo / con te / ogni sera / e ti racconto che qui è primavera / che ho molta cura di me stesso / e quel che mi hai dato tu
Spesso mi fermo al mare / c'è ancora poca gente / non faccio quasi niente / mi siedo e resto lì / ma nel segreto di un silenzio / ti sto chiamando
Io guardo lontano / più forte / da qualche parte so che mi risponde / un tuo saluto / e il tuo ricordo si fa spina nel fianco / e parlo / con te / ogni sera / di piccoli progetti senza fretta / spalanco il cielo / è luna piena / e stasera vengo da te"
Normalmente, Joe Barbieri
giovedì 7 gennaio 2010
(Le mie non bastano)
Adesso ne sono ancora più convinta, che due mani non bastano, due occhi neanche, neppure una bocca soltanto. Neanche due orecchie. Le mie no di sicuro. Non bastano da sole per afferrare, per fare posto, lasciare entrare. Per sorridere, ad esempio, nel cuore della notte o forse già vicini alla mattina, di un sospiro che somiglia ad un sogno musicale.
sabato 26 dicembre 2009
Inaspettato
avrei usato l'inchiostro caldo del cielo terso di ieri sera.
E' solo che dovevo respirare il cielo di oggi,
per sapere che ti avrei scritto.
Con quello, inaspettato, che avevo sopra la testa ieri.
martedì 22 dicembre 2009
(night)swimming
mercoledì 2 dicembre 2009
(non) solo parole
...Il saliscendi di colline, la luce morbida a dire "il cielo esiste ancora!", silenzio dentro e silenzio fuori... Ieri tornavo a casa e pensavo che amo ascoltare le parole, anche quelle scontate, anche quelle sbagliate, quelle sbadigliate. Anche quelle sbadigliate, sì. Amo le parole, le voci che raccontano, amo le parole, le tue, se penso che esistono anche un po' per me. Ed io anche (ancora) un po' per loro.
