sabato 26 dicembre 2009

Inaspettato

Avessi potuto scriverti oggi,
avrei usato l'inchiostro caldo del cielo terso di ieri sera.
E' solo che dovevo respirare il cielo di oggi,
per sapere che ti avrei scritto.
Con quello, inaspettato, che avevo sopra la testa ieri.

22 cose da dirti:

Elle ha detto...

Certe cose, azioni, parole, pensieri, trovano compimento solo così, con qualcosa che li precede da trasferire su qualcosa di presente o futuro.
Come al solito (e forse anche più del solito) ci hai regalato una delle tue bellissime sintesi poetiche. Grazie.
Buon Natale La, un abbraccio.

mich ha detto...

la consapevolezza di oggi con le parole di ieri? siamo già nel reame dei rimpianti o possiamo ancora rimediare?

splendidi quarantenni ha detto...

Si può sempre rimediare...

Laura ha detto...

Ma grazie Elle, davvero... La tua capacità di leggere e penetrare le cose mi lascia sempre senza parole! Grazie, grazie a te!

Mich, mmm... E' da un quarto d'ora che leggo e rileggo il tuo commento e penso alle opzioni possibili alla tua domanda...
Mi affido alla (saggia) risposta dello Splendido.

Forse i rimpianti (che io, che tutti, in misura diversa, conosciamo nella vita) sono solo una questione di prospettiva/e...
Non lo so, ci devo lavorare su!

m ha detto...

Respirare il cielo ci consegna una nuova forza.
Sono parzialmente d'accordo con lo Splendido si può - quasi - sempre rimediare.

Gary Coopo ha detto...

.. (sospirone)

Laura ha detto...

M, è così, respirare il cielo della sera quando è limpido (come lo era qualche giorno fa) riconcilia con il mondo... (Ok, concediamoci il "quasi"!)

Gary, sapresti disegnare un sospiro? :-)

Gary Coopo ha detto...

laura, oddio, mi hai messo in crisi.. forse no, cipensounattimo, ci provo vediamo..

Laura ha detto...

Sì, dai, provaci!

E' difficile ma secondo me ci riesci, sei talmente bravo tu... Anzi sono curiosissima di vedere cosa ne esce :-)

Ormoled ha detto...

È così per un sacco di cose. Forse è la naturale maturazione del tutto.
ciaoo

Laura ha detto...

E però devo dire che il cielo la sera del 25 dicembre, veramente terso e limpido, goduto in solitudine, era perfetto per scrivere una lettera.

Ciao Ormoled!

Daniele ha detto...

Un commento su un vecchio post, un link ad un blog da tempo dimenticato, l'emozione che cinque righe di belle parole riesce a dare. Tutto questo inaspettato...

Laura ha detto...

Ciao Daniele!

Grazie mille, una sorpresa anche per me il tuo commento... Grazie!

UIFPW08 ha detto...

Buon Anno
Maurizio

Laura ha detto...

Grazie! A te e a chi passa di qui!

Lindalov ha detto...

Il rimpianto è figlio dell'orgoglio.

Si può quasi rimediare solo se si muore, l'altro muore, o se siamo dei vigliacchi.

m ha detto...

Lindalov, pensavo esattamente alla morte quando ho commentato: a quella situazione estrema in cui non si rimedia più nulla. In verità anche due che conosco non si parlano più da trent'anni, nonostante una delle due parti abbia fatto ripetuti tentativi di riconciliazione e siano entrambi vivi e vegeti.

Canemacchina ha detto...

Il cervello non ha bisongo di risposte alle domaande, tu fai la domanda, poi chiudi gli occhi vai a dormire e l'indomani et voilà la risposta sarà sempre quella giusta...

Laura ha detto...

Allora mettiamola così: è bello poter pensare di avere modo, tempo, coraggio per poter ricominciare. A volte si devono "solo" trovare forme nuove, parole nuove...

Canemacchina, mi piacerebbe fosse così, però forse a volte capita anche :-)

mich ha detto...

modo tempo e coraggio di rimediare.
tutto sommato è piacevole crederci.

Laura ha detto...

Già, è piacevole... Ci si deve credere almeno un po' :-)

melacandela ha detto...

Ciao, complimenti per queste parole inaspettate, sicuramente scritte con l'inchiostro di un cielo speciale!