Adesso ne sono ancora più convinta, che due mani non bastano, due occhi neanche, neppure una bocca soltanto. Neanche due orecchie. Le mie no di sicuro. Non bastano da sole per afferrare, per fare posto, lasciare entrare. Per sorridere, ad esempio, nel cuore della notte o forse già vicini alla mattina, di un sospiro che somiglia ad un sogno musicale.
19 commenti:
Membra e sensi non bastano o avanzano a seconda della fantasia, dell'immaginario,della forza emotiva, di chi le muove e li sente.
Ti quoto :-)
(in questo post pensavo alla generosità nel condividere...)
non scherzare dai
I nostri limiti comportano scelte.
Dil, non capisco o forse capisco che non si capisce (quello che ho scritto io)! Il che è più che probabile...
M, se si può scegliere di avere tante mani, tanti occhi, tante orecchie e tante bocche, non si hanno limiti, è vero...
La noia è in qualche modo il più sublime dei sentimenti umani: il non potere essere soddisfatto da alcuna cosa terrena, né, per dir così, dalla terra intera; considerare l'ampiezza inestimabile dello spazio, il numero e la mole maravigliosa dei mondi, e trovare che tutto è poco e piccino alla capacità dell'animo proprio; immaginarsi il numero dei mondi infinito, e l'universo infinito, e sentire che l'animo e il desiderio nostro sarebbe ancora più grande che sì fatto universo; e sempre accusare le cose d'insufficienza e di nullità, e patire mancamento e voto, e perciò noia, pare a me il maggior segno di grandezza e di nobiltà, che si vegga della natura umana. (G. Leopardi, "tumblerato" da Stefano). Mi sembrava un commento adeguato al tuo post. Corrispondenza di sensi tra conterranei...
Stefano, sono commossa dalla bellezza della citazione che hai scelto e dal tuo passaggio qui! Non immagini quanto... GRAZIE!
ps. che poi queste (poche) righe si riferiscono proprio ai giorni appena (felicemente) trascorsi...
a me a volte sembra gia' troppo cosi', non so se riuscirei a sostenere di piu' di questo
adoro condividere, nonostante il pericolosissimo grado di vulnerabilità cui questo espone...
Gary, mai dire mai...
Mich, la vulnerabilità spaventa moltissimo anche me, è che a volte vale la pena correre il rischio!
i soli momenti in cui davvero ho rimproverato dio di avermi dato solo due mani e solo una bocca era quando facevo l'amore con il mio (ultimo) amore
Ecco, lo immagino...
non basta una vita, forse.
Baskerville, però è quello che abbiamo...
(io leggo e sorrido)
(ed io ho ben presente, adesso, la bellezza del tuo sorriso!)
No, non bastano. È per questo che abbiamo imparato a scegliere, a discriminare le cose e le situazioni. Forse questo limite ci aiuta ad apprezzare cos'è più importante per noi. Magari più che un limite potrebbe essere una virtù?
Ciao
Ce ne vogliono sempre quattro per amare... a volte... ultimamente anche di più!
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