lunedì 18 gennaio 2010

Osservare un viso è come guardare dentro un pozzo*







Ad esempio, cercare i tuoi occhi tra gli occhi. E respirare l'aria tiepida della tua bocca che mi parla piano, vicina. E poi la gioia infantile di cui gode la mia quando la tua sembra dirle "non voltarti adesso, ché tra le mani ho una sorpresa per te". Conoscere le mani generose della tua bocca. Ad esempio.






E osservare quel che mi circonda col mento poggiato sulla tua spalla.



E lasciare che il tuo profilo entri nelle cose che guardo.






Ad esempio.













19 cose da dirti:

biondatinta ha detto...

"respirare l'aria tiepida della tua bocca che mi parla piano, vicina"...
è un'immagine così struggente per un cuore spezzato come il mio...

splendidi quarantenni ha detto...

tu, canzoni devi scrivere.

JAENADA ha detto...

Anche leggere ciò che le mani scrivono è come guardare dentro un pozzo.Nei tuoi post lancio pietre e ancora non mi giunge il rumore che sale dal fondo.

Laura ha detto...

Oh no biondatinta, mi spiace...

Splendido, grazie, mi lusinga davvero :-) Scrivere canzoni non dev'esser facile ma mi piacerebbe molto provarci, credo!

Jae, sono pietre preziose le tue!

Lindalov ha detto...

Mmmm-
Non so.

Però mi piace tanto quando dici "
E osservare quel che mi circonda col mento poggiato sulla tua spalla"

Baciotto

giardigno65 ha detto...

datemi un punto di appoggio...

manu ha detto...

ah, mi mancavi. :-*

simple ha detto...

un punto di vista privilegiato, bellissimo

Laura ha detto...

Quella è davvero la parte che preferisco, quella del punto d'appoggio, una sorta di contatto che permette di guardarsi e guardare "oltre" allo stesso tempo...

ps. Linda, lo sai che sono un po' stucchevole io... :-)

Elle ha detto...

Sì perché il tuo profilo che entra nelle cose che guardo è poco?
Quando tutto, strade, ponti, paesaggi e oggetti inanimati vari ci parlano c'è solo un perché. Un bel perché...

Laura ha detto...

Elle, grazie...
(quello che provo a scrivere è quello che sento)

peppermind ha detto...

Anche a me piace quel punto di appoggio.
Mi piace quando qualcuno a cui tengo ci si appoggia :)

Laura ha detto...

E' vero Pepper, è così :-)

awhvz ha detto...

e in quel pozzo c'è un riflesso che viene da lontano, da un sogno, da molto prima ...




"... allorchè, contemplandomi nel nulla, inventasti la prima parola"
(Rafael Alberti)

Laura ha detto...

...Mc Curry continuava dicendo "sul fondo si compone un riflesso ed è l'anima che si lascia intravvedere"

tandream ha detto...

Soprattutto se quel viso è anche sporco di fango. Ma ci si potrebbe riflettere la luna. Ma chi la vuole la luna?

Squilibrato ha detto...

Un pozzo profondissimo.

Alessandra ha detto...

Ammiro la capacità (a me purtroppo sconosciuta) di coloro che con una parola esprimono un'emozione nello stesso modo leggero ed intangibile in cui i più la vivono.

Laura ha detto...

(grazie davvero Alessandra...)