giovedì 4 febbraio 2010

Poco luminosa (ma tant'è)

Ieri mattina ritiravo la posta e, abbassando gli occhi, mi sono fermata ad osservare la grata che si trova esattamente sotto la fila delle buche delle lettere condominiali. E allora mi sono ricordata di quella volta in cui al signore del secondo piano era scivolato dentro qualcosa di molto importante e tutti nel palazzo si erano adoperati per capire come si potesse fare per tirarlo fuori... Non so, probabilmente poi erano riusciti a strappare il fuggitivo a quella oscura e confortevole impenetrabilità per restituirlo alle ansie (placate) del suo legittimo proprietario.


E così ho pensato che, per quanto io le trovi spaventose, simpatizzo con la logica delle grate "sbagliate". Come quando guardi una persona, ma non una qualunque, ad esempio la persona che ami, ecco, e sai che le tue dita non arriveranno mai abbastanza sotto per afferrare e tirar su quello che desideri... E però scruti da sopra quanto la luce lascia intravedere, l'ombra fitta aspetta che la tua pupilla, dilatandosi, si abitui alla sua (abbondante o esigua) presenza, e dopotutto senti che, anche se una parte (grande, piccola) sfugge dolorosamente alla tua di logica, forse va bene così. Forse è così che dev'essere.








- questo blog domani compie un anno... In questo tempo, scrivere, ma forse più ancora leggere, mi ha regalato incontri di visi e di parole e di luoghi e di "sentire" che mai avrei creduto possibili quando ho iniziato a metterci del mio. Qualcuno mi ha detto che dico troppo spesso "grazie" (e chiedo troppo spesso "scusa"). Eppure è solo Grazie quello che adesso mi viene da pensare. E' solo Grazie quello che adesso voglio scrivere -





26 commenti:

isabella ha detto...

è proprio così che deve essere. Ieri il mio ragazzo mi dice, guardavo le tue foto, volevo capire cos'è che mi attrae tanto nel tuo viso. Io gli ho risposto: perché? lascia che sia così. non saperlo mai con certezza.

:-)

Isa Dex

francesco ha detto...

(grazie a te per aver iniziato a "metterci del tuo")

Sapo(redipioggia) ha detto...

E pensare che c'è gente che non sa neanche dell'esistenza di queste due parole... il cui utilizzo è sempre ben accetto ovunque. Grazie a te per tutte le cose piacevoli che ci regali... Un bacio e tanti auguri al blog!

Matteo ha detto...

Senta, miss "grazie e scusa": non posso che risponderle "Grazie, prego, scusi, tornerò". Tu sei troppo giovane, ma io me la ricordo bene!
http://www.youtube.com/watch?v=uRfmMZ5acKY&feature=related

m ha detto...

Prego, ma non nel senso cattolico.
Grazie a te :-)

Laura ha detto...

Isa, ecco... qualcosa del genere in effetti (bello questo scambio tra te e il tuo lui) :-)

Francesco, ma grazie a te per essere passato di qui!

Sapo, sei davvero gentile, e, credo, una delle prime persone con cui ho interagito, leggendo e commentando... Un bacio!

Matteo, conosco la canzone... Mi hai fatto sorridere! Esattamente come quando ti leggo o ti ascolto o ti vedo, grazie grazie!

M, c'è anche un pezzo di Maninafutura in questo blog, una installazione (azzurra e) permanente... Mi ripeto, lo so, ma grazie di cuore anche a te :-)

syl ha detto...

Meravigliosa la logica delle grate sbagliate!

Accettare la semioscurità inafferrabile è una cosa che sa di altri tempi. Quando non si viveva abbagliati dall'ansia di vedere e dire tutto.

Sono tempi di chi sa indugiare con spontaneità nella lentezza poetica delle cose, di chi sa vedere la bellezza anche in fondo a una grata spaventosa.

Bellissimo post! Grazie di cuore.

syl

biondatinta ha detto...

è un pensiero delizioso questo delle grate sbagliate.
come sei deliziosa e gentile tu, nei tuoi post e nei tuoi commenti. per questo forse dici spesso grazie e scusa.
buon compliblog!

Ormoled ha detto...

Intanto mi è piaciuto un sacco che quella volta tutto il condominio si sia adoperato per aiutare il vicino. E' un immagine bella, che mi sa tanto da umanità, almeno per come me la son creata nella testa.

Poi l'immagine che dai, la voglia di arrivare sotto, è una sensazione che provo spesso, c'è qualcosa di irragiungibile che attira, è qualcosa di già mio (credo :P) ma irragiungibile. Almenochè non chiudo gli occhi e ascolto, allora posso arrivare a toccarlo.
Ciao

giardigno65 ha detto...

ti ha fatto dei bei regali, aggiungi pure i miei auguri !!!

Laura ha detto...

Syl, bellissime le tue parole... Grazie a te per averle lasciate qui (tu sai "fotografare" l'anima, l'intimo delle cose che guardi con una grazia discreta ma non meno intensa, io credo...)

Biondatinta, ci leggiamo da poco ma sono proprio contenta di averti "incontrato"! Grazie di cuore :-)

Ormoled, sì, in fondo nel mio palazzone ci vogliamo bene :-)
Chiudere gli occhi e "ascoltare" è una cosa difficile da fare a volte, ma tremendamente affascinante! Grazie!

Antonio, grazie, i tuoi auguri mi sono cari :-)

mich ha detto...

ora dirò una di quelle cose che dicono i commentatori di blog quando sono invidiosi dell'altrui abilità con le immagini e le parole: laura, una cosa così semplice e bella avrei voluto scriverla io!

stringoti.

simple ha detto...

Quella parte di mistero mi piace proprio in quanto tale e preferisco che rimanga lì, intuita (immaginata, anche) svelata poco per volta, come una piccola conquiste.

Laura ha detto...

Mich, tu proprio nulla (ma nulla!) da invidiare, CREDIMI! Ti stringo anche io (in attesa di farlo davvero, dal vivo, di nuovo!)

Simple, anche perché poi, pensavo, ci sono dei momenti di rivelazione improvvisi di cui poter godere con il doppio dell'intensità... (Tanto felice di aver conosciuto anche te!)

Elle ha detto...

Buon primo anno di blog e grazie a te per ciò che in questi mesi mi hai fatto leggere e sentire. Grazie.

JAENADA ha detto...

In effetti non c'è molto da vedere e da capire."Siamo ospiti di un evento che ci trascende e nelle cose d'amore nulla possiamo decidere.Tutte le nostre scenate,le nostre gelosie,i nostri tradimenti,la nostra fedeltà sono puro schiamazzo intorno a qualcosa che non dipende da noi,ma dal cielo che ha decretato la natura della nostra anima,da cui dipende quella sua creatura che è amore". (U.Galimberti)

Grazie a Te e buon Compleanno ;)

Laura ha detto...

Elle, è lo stesso per me...

Jae, quanta verità... (io adoro ripensare alle citazioni! Leggerle e rileggerle...).

Afferro e ricambio i "grazie" :-)

syl ha detto...

:O
Laura... Sei tu quella che guarda e sa usare le parole con grazia disarmante.
Io mi sono lasciata solo condurre dal tuo racconto.
E' colpa tua, insomma.
:-p

In ogni caso grazie: mi hai scritto una frase da commozione (cerebrale e non)

Laura ha detto...

Syl, ma io lo penso e lo sento!

ps. volevo scrivertelo anche via mail ma non l'ho trovata sul tuo profilo... Allora ho fatto via blog :-)

Lindalov ha detto...

Veramente d'accordo con quello che hai scritto. Perfetta l'immagine della grata.
Però ti devo dire una cosa: dici troppe volte grazie e scusa. Di' una parolaccia ogni tanto.
:-)

peppermind ha detto...

Ecco, invece a me provocano sconforto queste grate... mi paice leggere di chi ne ha una quieta simpatia (entrambe le grate, vere e metaforiche).

Laura ha detto...

Linda, ne dico, ne dico, fidati!
:-)

Pepper, quieta simpatia mi piace! A volte anche simpatica inquietudine, devo dire...

Lindalov ha detto...

'Gnamo, scrivi. Urge poesia. :D

Laura ha detto...

Linda, :-*

manu ha detto...

(io ti aspetto.)

Laura ha detto...

Manu! Aspetto anch'io che le parole arrivino... Però intanto leggo cose (sempre molto belle) dal mio blogroll, dal reader, cose di carta... Compenso :-)