Forse mentre seguivo divertita, assieme ad altri occhi (divertiti quanto i miei), la scelta di una (bianca) camicia di compleanno da condividere, forse è stato in quel momento che ci ho pensato. Alla bellezza lieve della generosità, al privilegio di incontrarla nelle parole scritte, prima, da ascoltare e raccontarsi, poi, nei gesti, nella voce, nel suo sguardo sulle cose e sugli altri. Sulle persone (piccole e grandi) che lo circondano e che ama e che quel suo amore ricambiano con altre parole, altri gesti, altre voci, altri sguardi. La stessa generosità che esiste nel colore screziato degli occhi, che non si lascia definire eppure sembra fatto per insegnarti a riconoscere mille altre sfumature differenti e straordinarie. Senza che tu debba dare loro un nome. Perché non sempre c'è o ce n'è bisogno. Ed è la generosità che abbraccia forte anche da lontano. E rende quel lontano incredibilmente tanto vicino. Ed è la sua.
(Auguri di cuore, auguri lievi come il tuo nome)
2 cose da dirti:
Commosso. Grazie.
(grazie a te!)
:-)
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