8 agosto, aria di settembre, quadrato azzurro incollato alla finestra, il caffè pigro di metà mattina sospeso in bocca e in bocca ancora buono. Aspetto da lontano il raccontare, aspetto occhi colmi di visioni, occhi di luoghi nuovi, occhi che dicono "e poi... e poi... e poi..." anche senza parlare.
Il partire e il ritornare. Poterlo ascoltare ancora nelle tue parole. E lì, come a casa, sapere di poter tornare.
5 cose da dirti:
Niente bicchiere d'acqua dopo il caffè.
;)
Mi sembra di sentirla anche a quest'ora, quella bontà lì.
:)
E' la prima volta che passo dal tuo blog, diciamo che sono "nuovo", e mi ha colpito la naturalezza e la semplicità dei tuoi post. Ti faccio i miei complimenti e vorrei invitarti, sempre se ti va, a dare un' occhiata al mio blog. Il link lo trovi cliccando sul mio nick. Complimenti ancora, a presto spero...
Ciao! E' la prima volta che passo dal tuo blog (beh, in realtà mi sono iscritta da poco sul sito), e vorrei complimentarmi per il tuo modo così delicato di scrivere. Raffinato, aggiungerei.
E' un bel dono, sapersi spiegare a parole :)
Beh, ecco grazie, grazie davvero...
(stavolta non so, ma non riesco a poter dire di più)
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