martedì 14 dicembre 2010

(La bontà di una giornata) # 2

A volte le giornate prendono pieghe che non sai.

Ad esempio, la nevicata predetta ma dall'intensità inaspettata. Allora addio macchina, cambi le scarpe al lavoro, e via... al volo sul primo treno verso casa. La stazioncina è quasi campagna, la neve soffice e intatta, affondi i passi e la sollevi leggerissima e iridescente, senti solo il tuo respiro, dà il ritmo ai tuoi pensieri, la strada sembra più lunga ma tanto più bella, gli alberi neri e nudi sorreggono il bianco mentre la sera si fa, silenziosa, domani niente scuola, ricordati di quella gioia lì...

La luna si scopre un po'. E' una conchiglia bianca stasera e, se ti avvicini, canta.

9 cose da dirti:

Elle ha detto...

Queste parole hanno proprio il candore della neve. E il profumo delle cose buone. Ciao La.

Raffa ha detto...

E che bella la neve che riflette la luce della luna e illumina a giorno il paesaggio e la strada, senza bisogno di altre luci.

simple ha detto...

questo post trasmette serenità, così come fai tu di persona.

bob66 ha detto...

...il ricordo dei giorni innevati che precedevano il Natale. Non è mera nostalgia, è il ricordo di un'emozione di un momento ormai lontano. E questa canzone mi accompagnava in quelle giornate: http://www.youtube.com/watch?v=5JCCtQwsw4k

Laura ha detto...

grazie, grazie... le parole che si raccolgono qui sono proprio belle!

serenità, luce, candore, emozione: le metto nei desideri e negli auguri per l'anno che verrà!

andrea 403 ha detto...

Auguri Laura!

Laura ha detto...

Auguri anche a te, Andrea :-)
(e che bellissima sorpresa averti qui!)

Manina Futura ha detto...

Molto, molto, molto.

Laura ha detto...

Questo posto sembra abbandonato, ma passo di qui quasi tutti i giorni: non l'ho abbandonato dentro di me!
E a volte un commento è come una pennellata di vita...
;-)