dove posso oggi
svuotare il cuore o svuotare gli occhi
le labbra spaccate o le palpebre dolenti.
Mi raccontano le parole semplici di un libro,
le colline sulla strada del lavoro,
una fetta di cielo frantumata dai rami,
la telefonata della sera, veloce, "stai bene, su", prima che io dica "forse no".
A domani, a domani, lo so.
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