sabato 25 febbraio 2012

bastoni


Fammi vedere le mani, consumate e forti. Cosa hanno visto? Cosa hanno promesso? Si sono strette ad un’altra mano, quella di mio nonno, hanno tenuto la testa minuta di mia madre e poi la mia e le mie mani quand'erano molto più piccole di così, e poi hanno perso il conto dei bucati stesi, dei pranzi preparati, di terra e mattoni, cose costruite e cose distrutte. Adesso a stringere, caparbie e tremanti, un bastone, mentre i tuoi pensieri e le tue parole esplodono d'entusiasmo e si rabbuiano, mentre non ti dico che io, un passo indietro, di tanta vita che mi avanza incontro, vorrei sorreggere te.

1 commento:

Berny ha detto...

questa è bellissima.....