venerdì 28 dicembre 2012

Vorrei chiedervi

Vorrei chiedervi se i desideri detti ad alta voce perdono la forza del loro realizzarsi. Io non lo so, non mi stupirei se fosse vero, però ho deciso che forse posso scriverli, così si confondono un po’ tra una pagina e l’altra, si dimenticano di loro stessi (io non potrei di loro), e va a finire che si trasformano in cose mie, in tempo che posso toccare. Io auguro a me, ma anche a voi se vi va di prendere un po' di questo desiderio, di viaggiare, ma viaggiare davvero, mappe alla mano, e di avere accanto dei compagni in questo andare; partire per inventare giorni nuovi su strade nuove e pensieri da percorrere con scarpe comode, di quelle adatte a sentieri che conducono verso magnifiche vedute; avere anche le valigie del ritorno da disfare, ma mai riposte nello scaffale troppo in alto. Sotto il letto, magari. Rischiando di trovarci un gatto che sonnecchia beatamente dentro.

Io mi auguro così.

7 commenti:

elena petulia ha detto...

Che meraviglia,
Laura. Adesso posto i miei, che sono simili e dissimili ma soprattutto simili.

Claudiappì ha detto...

Bell'augurio.
Anch'io ti (e mi) auguro così :*

Laura ha detto...

Grazie di cuore, Elena, ho letto da te. Come ho scritto, il tuo lo unisco al mio (sono simili, hai ragione). E volevo dirti che sono felice di aver "camminato" su quel sentiero splendido che è il tuo blog, quest'anno.

Claudia, sono felice di averti qui! Allora ce lo auguriamo insieme e magari ci promettiamo un caffè nell'anno che verrà :-)

m ha detto...

È così bello spostarsi, conoscere, vedere, imparare, frequentare, vivere e avere ricordi da ricordare che ci diano la forza e la passione per proseguire, per amare. Che sia un anno splendido anche per te.

Laura ha detto...

M, hai concentrato meravigliosamente il desiderio :-)

Che lo sia anche per te!

libero di libero pensiero , almeno qua ha detto...

gli unici desideri che non si avverano sono quelli impossibili ,e quella possibilità è sempre soggettiva , difficilmente oggettiva. chè desiderare davvero eslcude l'assurdo no?
ma si, viaggiare ... col cuore capiente e una canzone che diceva cosi : la mia casa è la mia pelle ,il mio tetto son le stelle le coperte sono i sogni miei...".

Laura ha detto...

"Cuore capiente" me lo ricorderò!

Ciao Libero :-)