giovedì 26 settembre 2013

L'orecchio (maschile, singolare)



Approdo

al vellutato lobo

di calma morbidezza,

dopo il vento

vigoroso

della barba.

Ti sussurro,

penisola perfetta,

e sento il mare

di conchiglia:

dai capelli,

si scopre

e negli occhi

vicinissima

mi guarda.

(Un esercizio di scrittura e immaginazione, le lodi del corpo maschile, scritto da me e che Alessandra, che non ringrazierò mai abbastanza, ha pubblicato qui.)

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