mercoledì 12 marzo 2014

Un po' prima della primavera

Adesso che è primavera, 
se non la vedessi, 
la sentirei comunque
scivolare nel naso, 
aggrapparsi ai polmoni, 
respirare azzurrità e verde tenero che cresce e parole inventate. 
Adesso che sono primavera anche io, 
ti aspetterei a casa 
oppure arrivando, 
ti troverei e
nel chiarore della sera,
distesa tra il blu e la lavanda, 
non potrei stupirmi:
scivoleresti nel naso, 
ti aggrapperesti ai polmoni, 
respireremmo parole sconosciute 
per farle innamorare.

2 commenti:

Nidia ha detto...

Deliziosi i verdi teneri, gli azzurri profumati, le parole-primavere e tutto quel rifiorire dentro e fuori...

Laura ha detto...

Benvenuta primavera :-)