venerdì 13 giugno 2014

"Tieni gli occhi ben aperti e non smettere di interrogarti su ciò che vedi"*

Parto.
Non sono pronta forse, ma non lo sono quasi mai. 
Ed è come se partissi con una nostalgia già dentro: la nostalgia del "prima", della prima volta, del primo sguardo su un orizzonte differente. Vorrei essere la valigia di me stessa, in questo viaggio, dopo tanto tempo passato a battere il naso sulla finestra. Non conosco i miei compagni d'avventura, ma sembra che ci faremo strada insieme: ho voglia di condividere, di guardare gli altri con gli altri, di parlare e ascoltare, di sorridere lo stupore e stupire il sorriso. Di scoprire: aprire porte, salire scale, varcare cancelli, mangiare cose che mai avrei creduto di raggiungere. Viaggio anche così: lascio indietro il silenzio delle giornate e metto i miei passi tra milioni di passi.
Parto. Verso un immenso e Nuovo Mondo.

*La frase a titolo del post è tratta da un piccolo, bel libro sulla New York da "assaggiare" di Paolo Cognetti, Tutte le mie preghiere guardano verso ovest, EDT.

ps. mi piacerebbe trovare il tempo di scrivere mentre sono via, ma probabilmente non riuscirò a farlo sulle pagine virtuali di questo blog. Porto con me una moleskine viola e poi, prometto, porterò qualcosa qui.

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