giovedì 25 settembre 2014

L'archeologia dei sentimenti nelle foto

L'immancabile fazzoletto sulla testa, le guance piene, la maglietta che s'arrotonda sulla pancia, il sorriso incerto, con una punta di rassegnazione, gli occhi bassi, forse il puerile smarrimento dell'essere posata sul muretto, da sola (con un cane gigante alle spalle)... il tempo di una foto!
Non so quanti anni avessi, ma io, adesso, sono proprio lì.


3 commenti:

Anonimo ha detto...

Splendida, dentro e fuori!
My

Anonimo ha detto...

Il bello di leggerti è che mi sembra di guardare un quadro, dalle mille sfumature. Ogni espressione che usi, come leghi le parole l'un l'altra, la punteggiatura, con tutto questo dipingi un immagine, e io sto li a guardarlo, e mi piace, a volte è come se entrassi dentro questo quadro, e mi regali emozioni. E' difficile spiegare quello che provo leggendo, non sono così bravo.

Laura ha detto...

Grazie a entrambi, anche se non sento di meritare tanti complimenti e così belli :-)